L’evento ginnico per eccellenza – la Festa Federale – ha vissuto le sue due settimane di grande animazione a Losanna dal 12 al 22 giugno.
Un primo lungo fine settimana dedicato ai giovani e ai concorsi individuali, il successivo invece con i vari lavori sezionali a farla da padrone.
Una grande festa caratterizzata dalla presenza di quasi settantamila fra ginnaste e ginnasti di ogni età.
Il Ticino, che fra sei anni ospiterà questo straordinario evento, era naturalmente a Losanna con le sue forze migliori e fra queste anche ginnaste e ginnasti della SFG Chiasso che, a conti fatti, possono andare molto fieri del loro operato.
Vediamo nel dettaglio le varie prestazioni.
Indiaca
La squadra femminile open di indiaca sta riscuotendo successi stellari. Dopo aver vinto i campionati svizzeri, si è imposta come vincitrice della festa federale! Un risultato frutto di tanto impegno e determinazione, che ripete la vittoria di 6 anni fa ad Aarau. Simona, Veronica, Rossana, Mara, Linda, Greta, Bea, Cristina, Libera, sono un team unito sia dentro che fuori la palestra ed è proprio questo che fa la differenza! La determinazione di queste ragazze è davvero speciale. Grazie ad Elia e Anael per averli allenati con questa costanza.
Ma non è arrivata solo la medaglia d’oro … anche la squadra maschile open ha ottenuto una splendida medaglia di bronzo! Davide, Elia, Tiziano, Brenno, Ivan e Stefano hanno dato filo da torcere alle squadre confederate riuscendo in questa bella impresa. Anche le due squadre miste si sono ben destreggiate ottenendo un 5. e 7. posto.
Ginnastica artistica
Quattro erano i chiassesi qualificati. Nella massima categoria, Mirco Riva ha ribadito di meritarsi in pieno la fresca convocazione a Macolin quale membro della nazionale U21.
Il suo decimo rango (con corona federale), immediatamente alle spalle dei migliori interpreti rossocrociati, premia il talento, l’impegno e la grande costanza di questo ventenne da cui potremo attenderci ancora tante soddisfazioni.
Con lui ha gareggiato anche Mattia Piffaretti. Una gara limitata a cinque discipline sulle sei previste perché il nostro “nazionale” ancora deve ritrovare la condizione ottimale al cavallo con maniglie.
Ebbene, la sua è stata una gara esaltante tanto che, anche solo con una nota mediocre nella disciplina che purtroppo ha dovuto ancora disertare, avrebbe potuto aspirare a una posizione ambiziosa della classifica finale.
Accanto ai due ginnasti d’eccellenza della SFG Chiasso, nelle categorie inferiori, si sono pure esibiti Cristian Buttà, P2 e Demetrio De Stefano, P1.
Entrambi hanno pure onorato al meglio il loro impegno terminando rispettivamente al dodicesimo tredicesimo posto delle rispettive classifiche, De Stefano essendo, tra l’altro, il più giovane fra i concorrenti in gara.
La SFG Chiasso, con il suo gruppo attivi e attive, si è cimentata nel più impegnativo dei concorsi sezionali, quello in tre parti. Che significa dunque coinvolgimento multiplo con notevole dispendio di energie e ore di allenamento finalizzate ad un obiettivo che da sempre resta primario per la Società di confine.
L’impegno è però stato ampiamente gratificato da tre prestazioni decisamente all’altezza dell’evento. I giudici hanno infatti premiato l’esibizione alle parallele asimmetriche scolastiche con punti 9.60, quella alla combinazione d’attrezzi con punti 9.51 e quella alla sbarra con punti 9.58.
Ginnastica di sezione
La SFG Chiasso, con il suo gruppo attivi e attive, si è cimentata nel più impegnativo dei concorsi sezionali, quello in tre parti. Che significa dunque coinvolgimento multiplo con notevole dispendio di energie e ore di allenamento finalizzate ad un obiettivo che da sempre resta primario per la Società di confine.
L’impegno è però stato ampiamente gratificato da tre prestazioni decisamente all’altezza dell’evento. I giudici hanno infatti premiato l’esibizione alle parallele asimmetriche scolastiche con punti 9.60, quella alla combinazione d’attrezzi con punti 9.51 e quella alla sbarra con punti 9.58.
Il totale di punti 28.69 pone alla fine la SFG Chiasso al 17. rango su un totale di 375 squadre presenti nella suddivisione due, quella cioè con un numero variabile fra i 16 e i 29 ginnasti in gara, la suddivisione nettamente più gettonata.
Un ottimo risultato indubbiamente che permette a ginnaste e ginnasti allenati da Agnese Mombelli Vigliante, Danilo Negro, Martina Bianchi, Giorgia Corti e Alice Rossini, di lasciare la città sul Lemano a testa alta, anzi altissima.
Obiettivo centrato insomma, la SFG Chiasso ha così confermato di essere stabilmente nel novero delle Società svizzere che onorano la ginnastica sezionale nel migliore dei modi.
Ma non è tutto: anche il gruppo donne 35+ ha saputo togliersi delle meritatissime soddisfazioni. Infatti nella disciplina “gymnastique”, grazie ad un lavoro curato e complessivamente assai efficace, hanno ottenuto il punteggio di 9.20 che le ha collocate al 7. posto su 32 squadre in lizza. Di che essere davvero orgogliose.
Più arduo, per contro, il compito dello stesso gruppo impegnato anche nel contesto degli attrezzi. Impegnate infatti alle parallele asimmetriche scolastiche, pur disimpegnandosi con onore, hanno dovuto subire la concorrenza di tutta la realtà più giovane (le varie squadre attive/e dunque) in quanto non vi era distinzione di categoria fra 35+ e squadre attivi/e. Al di là di una classifica improponibile per quanto citato, è rimasta la soddisfazione di aver dato quanto era nelle corde di tutte le protagoniste cui va il plauso più incondizionato.
Il totale di punti 28.69 pone alla fine la SFG Chiasso al 17. rango su un totale di 375 squadre presenti nella suddivisione due, quella cioè con un numero variabile fra i 16 e i 29 ginnasti in gara, la suddivisione nettamente più gettonata.
Un ottimo risultato indubbiamente che permette a ginnaste e ginnasti allenati da Agnese Mombelli Vigliante, Danilo Negro, Martina Bianchi, Giorgia Corti e Alice Rossini, di lasciare la città sul Lemano a testa alta, anzi altissima.
Obiettivo centrato insomma, la SFG Chiasso ha così confermato di essere stabilmente nel novero delle Società svizzere che onorano la ginnastica sezionale nel migliore dei modi.
Ma non è tutto : anche il gruppo donne 35 + ha saputo togliersi delle meritatissime soddisfazioni. Infatti nella disciplina “gymnastique”, grazie ad un lavoro curato e complessivamente assai efficace, hanno ottenuto il punteggio di 9.20 che le ha collocate al 7. posto su 32 squadre in lizza. Di che essere davvero orgogliose.
Più arduo, per contro, il compito dello stesso gruppo impegnato anche nel contesto degli attrezzi. Impegnate infatti alle parallele asimmetriche scolastiche, pur disimpegnandosi con onore, hanno dovuto subire la concorrenza di tutta la realtà più giovane (le varie squadre attive/e dunque) in quanto non vi era distinzione di categoria fra 35+ e squadre attivi/e. Al di là di una classifica improponibile per quanto citato, è rimasta la soddisfazione di aver dato quanto era nelle corde di tutte le protagoniste cui va il plauso più incondizionato.
Ginnastica individuale
Diversi ginnasti chiassesi erano presenti anche nel contesto individuale. In primis ecco un’altra medaglia delle meraviglie: quella di bronzo ottenuta nella categoria Lui&Lei dall’intramontabile coppia Giorgia Corti insieme al bellinzonese Mirò Domeniconi. Un suolo quasi perfetto (9.80 la nota finale) e una contro prestazione agli anelli li ha tenuti con il fiato sospeso fino all’ultimo. Nella stessa categoria Melissa Weber e Ondina Matti, alla prima esperienza come duo, hanno ottenuto la distinzione con il 24. posto su 150 coppie presenti. Un bell’inizio!
Nella C7 ancora Giorgia ottiene la distinzione con il 10. posto, una bomba di energia; così come Melissa nella C6: distinzione e 12. posto. Nella CDonne Anche Linda Panfili ottiene la distinzione, anche lei con il 24. posto e un’esecuzione sicura e convincente.
Nella C5 diverse giovani ginnaste hanno dato il via alla festa federale con un po’ di timore e piazzandosi circa a metà classifica, ma l’orario di mattino prestissimo di certo non ha aiutato! In questa categoria le ginnaste in gara erano più di 1000.
Non da ultimo Samuele ha saputo destreggiarsi bene alla sua prima gara in ambito ginnico nella C6, ottenendo un buon piazzamento da metà classifica.
Luca Zambello invece si è cimentato nella manifestazione “Waterings Contest”, cioè un’esecuzione agli anelli bilancianti con atterraggio direttamente in acqua. Un’esibizione spettacolare che lo porta ad ottenere una splendida medaglia di bronzo e ad essere uno dei ginnasti che ha partecipato a tutte le edizioni di questo evento.